Raum




Progetto Raum.
Corso Progettazione Multimediale. Docente Marcello Signorile.

Ipotesi di un intervento/allestimento di uno spazio. 

L ‘analisi del tema: HIGH TECH
La ricerca inizia dall’etimologia del termine high tecnology, ovvero, come è diventato di uso comune, dove e quando è stato adoperato nel tempo per una maggiore comprensione dei non addetti. Documentatami sui settori nei quali il termine appare di uso comune, ad esempio, la medicina, la biotecnologia, il design e l’architettura, ho deciso di concentrarmi sugli ultimi due, quindi sullo spazio vissuto dall’uomo e le applicazioni tecniche nella vita quotidiana. 
Nasce l’idea di comunicare con questo progetto quanto la tecnologia sia utile a migliorare gli ambienti e la vita dell’uomo comune. 

Dove parlarne? 
Ho scelto un luogo, creato da un architetto che nel ‘900 fu il primo, insieme ad altri designer, ad utilizzare la neo-alta tecnologia allo scopo di elevare il semplice abitare, apportando valori alla progettazione, quali il benessere, il risparmio e la salvaguardia degli spazi. 

Il concept
Dato lo smodato avanzare della tecnologia, perchè non indirizzarla verso una strada piu’ ottimista nei confronti del vivere? Solo quando l’uomo è immerso in uno stato di benessere, tutto quello che fa è più produttivo, più creativo, ed egli si relaziona meglio con se stesso e con gli altri, diventa più motivato e motivante a migliorare la qualità della vita.
Sono queste le premesse da cui nasce l’idea di una casa Hi tech, un abitazione che sia confortevole e che allo stesso tempo rispetti il mondo esterno, un "ambiente di vita" che rispecchi le esigenze dell’individuo, ponendosi come fine principale il benessere psico-fisico.

L’evento organizzato nella vita Savoye è un vero e proprio percorso all’interno di una casa concepita sulla base dell’ottimizzazione tecnologica. Entrati dall’ingresso principale la famosa scala a chiocciola (decorata a bande) vi condurrà al primo piano dell’edificio dove si tiene l’allestimento. Nei corridoi e nel disimpegno, striscie colorate, vi porteranno leggendo delle frasi, agli oggetti hi-tech utilizzati nel progetto.

Accademia di Urbino, 2008